Nel XIV secolo fu acquisito dalla Comunità, dopo che era appartenuto a Perotto degli Streghi. Ha subìto diversi interventi di ristrutturazione nel XV, XVIII e XIX secolo. Sede dal XIV al XIX secolo del Vicario e del Capitano di Giustizia (stemmi in marmo sulla facciata e nell’ingresso del Teatro) e poi della Pretura, oggi ospita alcuni uffici, mentre dal portone centrale si accede al Teatro Comunale.