Il Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi” nasce nel 1984 a Pietrasanta, a seguito di varie iniziative promosse da Jette Muhlendorph, con l’intento di documentare l’attività artistica degli scultori che qui si recano da tutto il mondo per realizzare le proprie opere nei laboratori artigiani locali.
E’ un’istituzione unica nel suo genere ed è il riflesso diretto dell’attività che maggiormente caratterizza il comprensorio apuo-versiliese ed in particolare Pietrasanta: la scultura.
Una tradizione secolare, lega infatti la città alla lavorazione artistica del marmo.
L’attività di maestri pietrasantesi è attestata in diversi centri toscani fin dal XIV secolo e oltre ad essere testimoniata dalle opere presenti nelle chiese cittadine, è a Pietrasanta che nel Cinquecento Michelangelo venne a firmare i contratti per i marmi da lui fatti cavare sulle vicine Alpi Apuane.
All’attività dei laboratori del marmo si sono poi aggiunte quella delle fonderie artistiche del bronzo, delle botteghe dei mosaicisti, dei formatori e degli ingranditori in creta. Nelle epoche più recenti questo vivere in simbiosi con l’arte è continuato e sempre più si sviluppa grazie alla particolare abilità e maestria degli artigiani locali, odierni continuatori dell’antica tradizione che attrae scultori da ogni parte del mondo.
Fra essi, vi sono i maggiori esponenti dell’arte contemporanea, che confluiscono qui per realizzare le proprie opere.
Ospitato nel cinquecentesco ex-convento di S. Agostino, il Museo si propone di raccontare il processo di creazione e realizzazione di un’opera in marmo e in bronzo, valorizzare generazioni di artisti e documentare le indelebili tracce che essi hanno lasciato.
Ingresso gratuito.