Il borgo di Riomagno, conosciuto anche come “Officina dei Cavatori”, deve il nome e il suo sviluppo al torrente Serra (detto anticamente anche “Rivus Magnus”). Sorto lungo le rive del torrente e l’antica via, diretta verso le cave del Mote Altissimo aperte dal Buonarrotti nel 1517, il borgo ospitò numerosi laboratori per la lavorazione del marmo.