Orbicciano, oggi è una borgata sparpagliata posta lungo la strada che dal fondovalle, (la Valfreddana), giunge fino a Fibbiano per poi discendere a Montemagno passando da Gombitelli (via di collegamento fra i vari paesi dell’antico Distretto delle Sei Miglia).
Le sue origini risalgono all’epoca romana e più precisamente dalla “fattoria” di un colono romano, un certo Orbicius “fundus Orbicianus” evolutosi in “Urbiccianum” e infine Orbicciano. Le prime notizie che accertano la sua esistenza risalgono al 967, il Vescovo Aghino cambiò dei beni appartenenti alla chiesa di Orbicciano (S.Giusto) con dei beni di proprietà di un certo Inghifridi nobile di Montemagno.
Nel XII secolo, come tutti gli altri paesi vicini, Orbicciano finì definitivamente sotto la giurisdizione lucchese. Nel 1183 Lucca, per controllare i vari nobili del contado appena assoggettato, vi costruì una fortificazione, scomparsa ormai da molti secoli e quando istituì la Vicaria di Camaiore, Orbicciano ne entrò a far parte.
La sua chiesa parrocchiale intitolata a S.Giorgio (ufficiale romano convertitosi al cristianesimo e decapitato da Diocleziano nel 303), edificata con la torre-campanaria prima del Mille, venne ampliata nel 1725 e nel 1810. Nel borgo presso la borgata di Misigliano sorge un’altra chiesa (S.Lorenzo, forse ben più antica di quella parrocchiale e secondo alcuni studi compiuti dallo storico Guglielmo Lera, una delle sue campane (1271) ai primi del 1900 venne collocata nella torre-campanaria di S.Giusto.