Montemagno è un piccolo paese lungo l’antica via Romea o Francigena, posto sul valico di un colle che divide Camaiore e la Val Freddana (l’accesso a Lucca). Per molti secoli rappresentò un castello strategicamente importante, ma per la scarsità di documentazioni attualmente non possiamo stabilire con certezza la sua origine. Le prime notizie documentate della sua esistenza, le abbiamo in un documento del 1099, dove la contessa Matilde di Canossa risolve una controversia fra i nobili di Montemagno e gli uomini di Ricetro e Gualdo.
Il cassero del castello (adibito anche a residenza), sorgeva sulla parte più alta del colle e fra le sue mura vi dimoravano i Paganelli, signori di Montemagno e cittadini lucchesi, che ricoprirono per lunghi anni cariche pubbliche, civili e militari all’interno della Repubblica, che ne entrò in possesso nel 1242 dopo un lungo assedio.
A poca distanza dal cassero, si trovava anche una piccola chiesa dedicata a S.Bartolomeo (alcuni ruderi sono visibili ancora oggi) e più in basso l’Ospedale di S.Michele, con annessa una piccola chiesa. l’Ospedale nacque per assistere i pellegrini che percorrevano la via francigena e viene nominato per la prima volta in un documento nel 1129. La chiesa di S.Bartolomeo e di S.Michele vengono citate invece per la prima volta, nell’elenco delle chiese appartenenti alla Diocesi di Lucca del 1260. Dell’Ospedale rimangono poche tracce poiché nel corso dei secoli è stato inglobato nella struttura della piccola chiesa, durante i suoi ampliamenti.
Durate i vari eventi bellici che coinvolsero per secoli Lucca e Firenze il castello subì altri due assedi ad opera dei fiorenti e del Piccinino.
Da visitare: I resti dell’antica chiesa di S.Bartolomeo, da segnalare anche il panorama visibile alla fine del borgo lato Camaiore